Idropulsore, come va usato

In poco tempo si è ritagliato un posto di primo piano in bagno, come integratore di igiene dentale, dopo spazzolino e collutorio. Ha spazzato via il filo interdentale e garantisce la massima pulizia dei denti e della bocca. Parliamo dell’idropulsore, detto anche doccia dentale, nato come strumento adottato dai dentisti e dai centri termali per la cura delle patologie gengivali. Oggi è un prodotto di massa, che si fa apprezzare per le sue performance. Ma come va usato l’idropulsore? In realtà, anziché sostituire integra gli strumenti e i prodotti tradizionali, come lo spazzolino con cui spesso è in abbinamento nei migliori modelli. Sì, perché lo spazzolino non va cestinato, al contrario l’idropulsore va usato dopo essersi lavati i denti proprio allo scopo di ridurre l’insorgenza di carie, tartaro, alitosi e malattie gengivali.

Il suo funzionamento è fra i più semplici e intuitivi, basandosi su un potente idrogetto che viene canalizzato fra dente e dente in modo da rimuovere eventuali residui che si annidano fra gli interstizi dopo mangiato. I migliori idropulsori hanno anche opzioni massaggianti per le gengive, in modo da trattarle e pulirle senza rischio di sanguinamenti. Sul mercato si possono trovare diverse tipologie di idropulsori, per vederli in dettaglio si può visitare il sito www.sceltaidropulsore.it. Ve ne sono con o senza motore, potendo essere alimentati sia a filo che a batteria, questi ultimi anche in versione portatile. Tutti possono usarlo, senza controindicazioni, anche i bambini come complemento per integrare la pulizia dei denti dopo lo spazzolino.

Maneggevole e facile da usare, richiede solo qualche piccola precauzione d’uso. Si consiglia di azionarlo solo dopo aver inserito la cannula in bocca, in posizione perpendicolare rispetto ai denti sui quali va spruzzato l’idrogetto. Si passa più volte fra un dente e l’altro fino a che non sono perfettamente puliti e igienizzati. Il getto può essere regolato a più o meno pressione e velocità, a seconda se si vuole pulire i denti o massaggiare le gengive, sulle quali lo spruzzo dell’idropulsore non dev’essere aggressivo. A differenza dello spazzolino usato dopo i pasti, per l’idropulsore una volta al giorno può essere sufficiente per una buona igiene orale.