La lavastoviglie a libera installazione

La lavastoviglie a libera installazione, detta pure freestanding, è una tipologia che non è fatta per poter essere incassata nei mobili della cucina, ma dovrà essere infilata sotto il piano di appoggio, quindi in tal caso sarà opportuno dover prendere le misure, prima di volerla acquistare una di questo genere.

Le caratteristiche della lavastoviglie a libera installazione.

Tali tipologia rappresenta la perfetta soluzione quando gli elementi della cucina sono differenti fra loro, possono allora essere in inox, ma anche bianche oppure colorate ed alcune con sportello a vetro. Ci sono anche modelli molti piccoli, così da poterle porre sui piani della cucina.

Sul mercato sono disponibili in particolare modelli mini, aventi dimensioni di 50 x 55 x 45, adatti a 6-8 coperti circa. Per quanto riguarda le larghezze si possono distinguere:

-45 cm;

-60 cm;

-90 cm.

La larghezza potrebbe influenzare la loro capacità di carico, che cambia dai 6 ai 9 coperti per i modelli da 45 cm, invece quelle da 60 cm saranno adatte a 10-12 coperti, ed infine le extralarge da 90 cm, sono perfette per 13-15 coperti.

Solitamente i modelli che sono più grandi presentano una efficienza energetica maggiore, per poterne andare a sfruttare i benefici, andrebbero usate di frequente a carico pieno, quindi nella scelta di un modello sarà opportuno poter valutare pure l’effettiva frequenza dei lavaggi e gli stimati carichi.

La scelta di una lavastoviglie sarà rilevante, perchè si tratta di uno degli elettrodomestici maggiormente usati in casa, in particolare si riducono molto i tempi di lavaggio, e consentono di ottenere piatti ed utensili molto puliti. Sono tanto utili soprattutto per le famiglie numerose, ma molto comode pure per i single che sono sempre alle prese con la necessità di dover ridurre i tempi per le pulizie quotidiane.

Per la scelta della lavastoviglie, sarà dunque opportuno, valutare delle caratteristiche riguardanti il funzionamento, per poter vagliare i vari modelli disponibili sul mercato.

Le lavastoviglie molto usate in casa e nei locali soprattutto che non ne possono fare a meno, per determinati motivi, pure nelle abitazioni comuni, quelle ad uso casalingo funzionano mediante un motore elettrico che, attraverso dei tubi, pompa e spruzza, mediante degli ugelli, l’acqua calda sulle stoviglie. Tali ugelli sono posti su dei bracci che esercitano un movimento rotatorio, attraverso la pressione dell’acqua. Sul fondo della vasca c’è un sistema di filtri, che di continuo ripulisce l’acqua usata, e dopo un dato tempo l’acqua viene scaricata e sostituita.

Una comune lavastoviglie funziona mediante varie fasi di lavaggio e grazie a diverse componenti di cui è costituita, come è illustrato in questa pagina.